I LUOGHI della STORIA

Importanti ritrovamenti di epoca preromana, come nelle località di Arabona e Vallebona, ci fanno pensare all’antica frequentazione del territorio manoppelese. Però l’origine documentata del centro storico è longobarda, testimoniata dal toponimo “fara” e dalla struttura architettonica del centro abitato. Qui è possibile ammirare antichi palazzi con un repertorio di eleganti portali, logge e balconi realizzati dai maestri scalpellini. Data la sua posizione a cavallo tra il tratturo a valle e la Majella a monte, Manoppello fu coinvolto nelle vicende storiche delle Abbazie di San Liberatore a Majella e di San Clemente a Casauria. Durante l’epoca normanna fu feudo della famiglia dei Palearia a cui si deve la donazione dei terreni per l’edificazione dell’Abbazia di Santa Maria Arabona. Sul finire del XIV secolo divenne sede di un’importante contea ed ebbe il privilegio di battere moneta. Tra gli eventi più noti, nel corso del XV secolo, Manoppello fu protagonista dell’assedio delle truppe di Braccio da Montone, capitano di ventura al soldo di Alfonso D’Aragona che voleva impadronirsi dell’Aquila.

Abbazia di San Liberatore
a Majella

Abbazia di
S. Maria Arabona

Castel menardo

Chiesa della
SS.ma Annunziata

Chiesa di
S. Nicola di Bari

Chiesa di
S. Pancrazio

Centro di Documentazione
Iconografica G.A. Santarelli

Eremo di Sant’Onofrio

Monastero di S. Pietro
in Vallebona

Porta Fara

Santuario del
Volto Santo

Tombe rupestri

Torre di Polegra

Villa Romana

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