STRADA DEL VINO
TREMONTI
E VALLE PELIGNA

Le Strade del Vino sono nate nel 1999 e regolamentate da apposita legge nazionale n. 268, con lo scopo di valorizzare i territori a vocazione vitivinicola e i luoghi delle produzioni qualitative. I percorsi si snodano lungo vigneti e cantine di aziende agricole aperte al pubblico che costituiscono lo strumento con il quale i territori e le relative produzioni possono essere divulgate, commercializzate e fruite in forma di offerta turistica. Il territorio di Manoppello rientra nella Strada del vino Tremonti e Valle Peligna. Qui troviamo l’itinerario rosso tipico della Strada del Vino, che parte da Pescara e poi segue la tiburtina fino ad Alanno-Scafa con deviazioni per Bolognano e Tocco da Casauria. Tornati sulla tiburtina, fino all’altezza del bivio per Bussi-l’Aquila: a destra si va verso Capestrano, l’altopiano di Navelli e quindi Ofena; dritto si entra a Popoli e nella Valle Peligna; a destra per Corfinio, Vittorito, Raiano fino a Prezza. Lungo il percorso si incontrano coltivazioni di Montepulciano (un tempo chiamato Torre de' Passeri) e di Moscato bianco e vitigni a bacca bianca quali Bombino, Trebbiano toscano e Malvasia. Ottimo il livello di tutte le cantine che annoverano nomi come Tenuta Arabona qui a Manoppello, Marramiero, Zaccagnini, Valle Reale, Cataldi Madonna. L’itinerario giallo (storico/culturale) prevede escursioni da Manoppello (Abbazia di Santa Maria Arabona e Basilica del Volto Santo) a Torre De Passeri, da Prezza a Sulmona passando per Pratola, da Bussi a sinistra per S.Pietro ad Oratorium e Capestrano; dal bivio di Ofena fino a l’Aquila lungo la piana di Navelli.

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